Vergato

stemma vergato

Indirizzo:  P.za Capitani della Montagna,1 – 40038

Telefono: 051 6746711  Fax: 051 912034

Pec: comune.vergato@cert.provincia.bo.it

vergato

Vergato (Vargà o Varghè in dialetto bolognese montano medio) è un comune italiano di 7.714 abitanti della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna. Situato a circa 42 chilometri a sud del capoluogo.

E’ facilmente raggiungibile sia in treno, tramite la Ferrovia Porrettana, sia in automobile, grazie alla Strada statale 64 Porrettana.

È sede amministrativa dell’Unione dell’Appennino Bolognese.

Quasi interamente distrutto dai bombardamenti avvenuti durante la seconda guerra mondiale, Vergato ha visto una graduale ricrescita demografica ed economica negli anni del dopoguerra.

Ancor oggi l’area abitata si sta ampliando e ha sviluppato una nuova zona commerciale e residenziale leggermente decentrata rispetto al centro storico. 

palazzo comunale

Il  toponimo Vergato prende origine dall’industria del panno,  un particolare tipo di tessuto detto appunto  “vergato” o  “vergati­no”,  qui fiorente fin dal Duecento.

Nella piazza del paese  è possibile ammirare il palazzo che per circa tre secoli  fu  sede del Capitano della Montagna.

Il Capitanato era una specie di governatorato civile  che durante tutto il Medioevo rappresentò  il comune di Bologna nella montagna.  

Nel 1447  il Capitano  da Casio  venne  trasferito  a Vergato  all’interno di un palazzo appositamente acquistato  nel 1484.  

Vergato e il palazzo comunale :

Di quell’edificio oggi non resta più  nulla.

L’attuale palazzo, che troneggia sull’omonima piazza, è  il  risultato della ricostruzione eseguita nel 1885 su progetto dell’architetto Tito Azzolini.

Il palazzo originario venne demolito  perché  intralciava  la viabilità creando una pericolosa strozzatura  lungo la cosiddetta  “strada di mezzo” che attraversava Vergato.  

I lavori cominciarono nel 1869 e durarono, fra polemiche e  sospen­sioni, fino al 1883. Fu in quel periodo che venne presa la decisione di  abbattere completamente  l’edificio e di ricostruirlo ex novo.

Sulla  fac­ciata  del  palazzo  sono murati gli stemmi  dei Capitani  della montagna che si sono succeduti nella carica dal 1447 al 1795.  

Le insegne, che  originariamente erano 116, risultano ridotte oggi a sole  97 a causa dei danni subiti dall’edificio nel  corso della seconda guerra  mondiale.

I dintorni :

Nei  pressi di Vergato è  possibile visitare  alcuni  interessanti borghi.

Il nucleo della Piastra con  resti di un paramento  mura­rio ad “opus quadratum” ed un portale a tutto sesto. Il portale reca sulla chiave  di volta a bassorilievo una croce di Malta ed  una  rosa.  

Il nucleo  di Prunarolo, con l’antica chiesa dedicata  ai Santi Lorenzo e Maria che riuniva due chiese diverse che nel 1300 erano sottoposte al plebanato di Calvenzano, oggi adibita ad abitazione privata.  

L’unico  elemento  rimasto della sua antica  funzione ecclesiastica è il campanile settecentesco con cella campanaria a bifore. 

La torre del Poggio, secolo XIV, con finestra con arco a tutto sesto, cornicione in cotto a denti di sega, lunetta colom­baia  ed una serie di pregevoli  mattoncini forati che seguono le falde del coperto.

Il nucleo della Torre, probabilmente apparte­nente alle fortificazioni del castello di Prunarolo, conser­va  due portali a sesto acuto.

Uno riporta  scolpita  al centro  una croce.

Accanto alla torre sorge un edificio padronale del  Seicento  e due torri cinquecentesche con  tetto  a  quattro falde, cornicione in cotto a denti di sega e fori circolari per i rondoni.

Infine l’edificio cinquecentesco dei Prati con  torretta a quattro falde con cippo di colmo in arenaria e lunetta  per i colombi con sottostante cornicione.

medaglia doro al merito civile
entrata degli alleati a vergato

                   Medaglia d’oro al merito civile

Dopo 56 anni dalla fine della II° Guerra Mondiale, l’iniziativa della Amministrazione Comunale ha portato ad un primo significativo riconoscimento dello Stato.

La Repubblica ha reso onore e merito ai sacrifici ed al coraggio della Comunità vergatese durante i terribili anni della guerra e della lotta di liberazione.


Il Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha conferito la Medaglia d’Oro al merito Civile al Comune di Vergato con la seguente motivazione:


“Situato sulla “linea gotica”, durate l’ultimo conflitto mondiale, il Comune si trovò al centro degli opposti schieramenti, subendo ogni sorta di violenza dalle truppe tedesche e un gran numero di bombardamenti da parte alleata, che provocarono numerose vittime e la distruzione della quasi totalità dell’abitato. La popolazione offrì splendido esempio di generosità nel soccorso dei superstiti e grande spirito di solidarietà per gli sfollati”.

Le vetrate di Luigi Ontani nel palazzo dei Capitani della Montagna

vetrate di ontani

Le ampie finestrature della Sala del Consiglio hanno vetrate artistiche di notevole interesse che formano un microcosmo di luci e di colori fortemente simbolici ed evocativi.

Un’ opera d’arte, moderna, che vive di vita propria, ma al tempo stesso riqualifica ed esalta il pregio architettonico e culturale.

Le vetrate, rappresentano, un esempio compiuto di alta decorazione, creatività, originalità e carica di stupore che accompagnano la in Italia e nel mondo tutte le opere di Luigi Ontani