MUSEO ETRUSCO

museo etrusco

Contatto: Museo Nazionale Etrusco Pompeo Aria Via Porrettana sud, 13/15 40043 Marzabotto BO
Tel. 051 932353 Fax 051 932353
sar-ero@beniculturali.it   http://www.archeobo.arti.beniculturali.it/Marzabotto/index.htm  
Come arrivare al museo etrusco: L’area archeologica si raggiunge dalla Strada Porrettana, dopo aver superato Marzabotto se si proviene da Bologna. E’ parzialmente accessibile ai portatori di handicap.
Dispone di possibilità di parcheggio per auto e pullman.

Museo etrusco

orari e chiusure


Orario: Dal 1 aprile al 31 ottobre da martedì a domenica dalle 9.00 alle 18.30 . Dal 1 novembre al 31 marzo da martedì a domenica dalle 9.00 alle 17.30
La zona archeologica è aperta tutti i giorni. Orari: dalle 8 alle 19 (dal 1 aprile al 31 ottobre) e dalle 8 alle 17.30 (dal 1 novembre al 31 marzo)

Chiusura settimanale: Chiuso il lunedì, Capodanno, 1 maggio e Natale
Prezzo intero: 3 euro
Prezzo ridotto: Il biglietto è ridotto del 50% per i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni. Stessa riduzione è riservata così agli insegnanti di ruolo nelle scuole Statali italiane. L’ingresso gratuito è consentito anche ai giornalisti e a particolari categorie di studenti o insegnanti.


Gratuità: area archeologica è gratuita per tutti. 

L’ingresso nei musei, monumenti, gallerie ed aree archeologiche dello Stato è gratuito per tutti i cittadini di età inferiore a 18 anni e superiore a 65 anni. Tale agevolazione è però riservata solo ai residenti in Paesi dell’Unione Europea nonché in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera. 

Museo etrusco

Breve storia

Il Museo Archeologico Nazionale “Pompeo Aria” è posto all’ingresso dell’area archeologica Pian di Misano.
La scoperta, verso la metà dell’Ottocento, di un insediamento urbano ETRUSCO fondato verso la fine del VI sec. a.C., ha determinato la formazione di un’importante raccolta archeologica ceduta allo Stato nel 1933 dalla famiglia Aria insieme all’area su cui si estendeva la città antica.


Dopo le gravi vicende belliche che hanno interessato il territorio comunale di Marzabotto e la distruzione completa del Museo appena costituito, negli anni Cinquanta una nuova sede espositiva custodisce quanto rimaneva delle vecchie raccolte.

Gran parte di queste raccolte sono andate disperse, insieme con i risultati delle ricerche condotte in questi ultimi decenni.
Le aree di scavo visitabili comprendono parte dell’ampia rete stradale antica, d’impianto ortogonale, e le strutture insediative; sull’acropoli si possono visitare i resti dei basamenti di cinque edifici monumentali pubblici di destinazione sacra, pertinenti al V sec. a.C.