Castel di Casio

stemma castel di casio

Indirizzo : Via Marconi, 9 40030 Castel di Casio (BO)

Telefono:   0534/44133,    Fax: 0534/44286

e-mail: segret.casio@cosea.bo.it

Castel di Casio (Castèl o Castèl d Chèsi in dialetto bolognese montano medio).

E’ un comune italiano dell’Appennino tosco-emiliano di 3 500 abitanti della città metropolitana di Bologna, in Emilia-Romagna. Fa parte dell’Unione dell’Appennino Bolognese.

castel di casio

Castel di Casio è  situato sull’Appennino bolognese, affacciato sul lago di Suviana nella valle del torrente Limentra.

Crocevia tra l’Emilia e la Toscana, fu per questo motivo flagellato da incursioni e attacchi militari nel corso dei secoli, e conteso tra varie signorie.

Castel di Casio la storia :

Nel corso dell’Ottocento si trovò a dover affrontare una sfortunata serie di calamità naturali.

Queste calamità,portarono, particolarmente verso la fine del secolo, ad un impoverimento della popolazione rurale.

Nel 1888 fu rilevata comunque anche l’esistenza di attività diverse: esistevano infatti 4 fornaci temporanee e una permanente e l’esercizio della tessitura.

Questa attività veniva praticata diffusamente, sebbene limitato all’ambito domestico (circa un centinaio di telai domestici). 

lapide reduci di guerra castel di casio

Come in molti altri casi, anche il comune di Casio subì una forte emigrazione di tipo economico.

Si trattava però prevalentemente di emigrazione temporanea, verso la Maremma, la Sardegna e la Corsica.

Solo verso la fine del secolo si affermò come prevalente l’emigrazione permanente verso Stati Uniti, Francia, Germania, Bulgaria e Romania.


Con l’allacciamento viario alla strada Porrettana, il miglioramento dell’istruzione grazie all’apertura di nuove scuole e interventi sul versante sanitario, le condizioni di vita della popolazione presero a migliorare.


Nel 1896 il Consiglio comunale deliberò di ufficializzare il nome del Comune, c
he all’epoca era Casio e Casola, in Castel di Casio, onde evitare confusioni con altri comuni omonimi.


Alla Grande Guerra partecipò perdendovi 94 residenti
. A loro l’amministrazione locale dedicò un monumento nel 1926.

Successivamente nel secondo dopoguerra fu aggiunta una lapide commemorativa con i nomi dei caduti di entrambe le guerre mondiali.